IVA Energia Elettrica: quando si applica e come funziona
- Redazione

- 16 dic 2025
- Tempo di lettura: 4 min
Nelle bollette dell’energia compare sempre l’IVA energia elettrica, ma non è sempre facile capire da cosa dipende e come viene calcolata.
Io sono Andrea Bovino, Consulente Energetico per privati e aziende. In questo articolo vedremo che cos’è l’IVA sull’energia elettrica, quando si applicano le diverse aliquote e come viene calcolata in bolletta.
Così potrai leggere la tua bolletta con più sicurezza e sapere esattamente cosa stai pagando.
Indice dei contenuti
Che cos’è l’IVA sull’energia elettrica
L’IVA sull’energia elettrica è un’imposta che si applica su tutti i costi presenti in bolletta: consumi, quote fisse e altre voci di spesa. È una tassa prevista dalla normativa fiscale e non dipende dal fornitore che hai scelto.
Secondo ARERA, l’IVA viene applicata sull’importo totale della bolletta, quindi non solo sull’energia consumata ma anche su costi come trasporto, gestione del contatore e oneri di sistema.
L’aliquota può cambiare in base al tipo di utilizzo (domestico o altri usi) e ad alcune condizioni specifiche previste dalla legge. Nelle sezioni successive vedremo quando si applica l’aliquota ordinaria e quando quella ridotta.
IVA e accise: che differenza c’è?
Nella bolletta dell’energia elettrica troviamo due tipi di imposte: IVA e accise. Spesso vengono confuse, ma in realtà hanno funzioni diverse.
Le accise (o imposte erariali) sono delle imposte applicate direttamente sull’energia elettrica consumata. Sono previste per legge e non dipendono dal fornitore.
L’IVA, invece, si applica anche sulle accise, oltre che su tutte le altre voci della bolletta. È per questo che il totale può sembrare più alto del previsto.
Capire la differenza aiuta a leggere la bolletta con più consapevolezza e ad evitare di attribuire al fornitore costi che, in realtà, sono stabiliti dalla normativa fiscale.
Quando si applica l’IVA sull’energia elettrica
L’IVA sull’energia elettrica si applica sempre, ma l’aliquota può cambiare in base al tipo di fornitura:
Aliquota IVA ordinaria = 22%. Si applica alla maggior parte delle forniture non domestiche, quindi alle attività commerciali, uffici, negozi, aziende e partite IVA;
Aliquota IVA ridotta = 10%. Si applica in alcuni casi previsti dalla normativa, ad esempio per forniture domestiche o per usi particolari indicati dalla legge. Le fonti specificano che riguarda situazioni precise, non la generalità delle utenze business.
💡 ATTENZIONE: indipendentemente dall’aliquota, l’IVA viene calcolata sull’importo totale della bolletta: consumi, quote fisse e altre spese incluse.
Come viene calcolata l’IVA in bolletta
Come abbiamo visto, l’IVA si applica su tutto quello che paghi, non solo sull’energia che hai consumato. Nel dettaglio, l’IVA viene calcolata sulla somma di:
quanto hai consumato in kWh;
costi fissi della fornitura;
spese di trasporto e gestione del contatore;
oneri di sistema.
Solo dopo aver sommato tutte queste voci viene applicata l’aliquota prevista (22% o 10%, in base al tipo di fornitura). Ecco perché a volte l’importo dell’IVA sembra alto: non dipende solo da quanta energia hai usato, ma dall’insieme di tutte le componenti della bolletta. Capirlo aiuta a leggere i costi con più tranquillità e a evitare sorprese.
L’IVA non si può modificare, ma la scelta dell’offerta più conveniente sì
Capire come funziona l’IVA sull’energia elettrica ti aiuta a leggere la bolletta con più sicurezza e a fare scelte più consapevoli. Sapere quando si applica, da cosa dipende e come viene calcolata ti permette di distinguere i costi fiscali da quelli legati alla tua offerta. È un modo per avere più controllo e meno dubbi ogni volta che arriva la fattura.
E anche se l’IVA non si può modificare, la scelta dell’offerta sì. Conoscere bene tutte le voci della bolletta è il primo passo per capire se stai davvero pagando il giusto per l’energia che usi ogni giorno.
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Domande frequenti
Chi ha diritto all'IVA al 10% sull'energia elettrica?
L’IVA al 10% viene applicata solo in situazioni particolari previste dalla legge, come alcuni usi domestici o attività considerate “agevolate”. Per la maggior parte delle utenze business resta l’aliquota del 22%.
Quanto è l’IVA sull’energia elettrica?
Nella maggior parte dei casi l’IVA è del 22%. Scende al 10% solo quando la normativa lo permette.
L’IVA sull’energia si può detrarre?
Sì, se hai una partita IVA e l’energia è usata per la tua attività, l’IVA può essere detratta. È una normale spesa legata al lavoro.
Le aziende agricole possono avere l’IVA al 10%?
In alcuni casi sì. Alcune attività agricole rientrano tra quelle che la legge considera agevolate, quindi possono avere l’IVA al 10% invece che al 22%.








