top of page

Quanto si risparmia con il fotovoltaico in bolletta? Guida pratica 2026

  • Immagine del redattore: Redazione
    Redazione
  • 28 nov 2025
  • Tempo di lettura: 7 min

Sai davvero quanto si risparmia con il fotovoltaico in bolletta? 


Quando analizza una bolletta luce di chi sta pensando di installare un impianto o di chi l’ha già fatto ma non vede ancora il risparmio che si aspettava, quella dell’immediato risparmio è la domanda che mi fanno più spesso.


Sicuramente il fotovoltaico è uno strumento che tende a ridurre la spesa annuale per l’energia, ma se vuoi sapere QUANTO ti fa risparmiare, sappi che questo dipende da alcuni importanti fattori, quali i consumi reali, la dimensione dell’impianto fotovoltaico e, soprattutto, se la tua tariffa luce è ancora quella giusta dopo l’installazione.


Io sono Andrea Bovino, Consulente Energetico. Da anni aiuto famiglie e aziende a risparmiare in bolletta. In questo articolo vedremo qual è il risparmio effettivo, quali errori evitare e perché, dopo aver installato i pannelli, è fondamentale rimettersi a tavolino e valutare se il fornitore che avevi prima è ancora davvero il migliore per te.



Indice dei contenuti



Come funziona il risparmio in bolletta con il fotovoltaico

Quando parliamo di risparmio con il fotovoltaico, spesso ci si concentra solo sulla una cifra finale. In realtà, il meccanismo che ti fa risparmiare è molto semplice, e capire come funziona ti aiuta subito a fare stime più realistiche.


Innanzitutto, il fotovoltaico ti fa risparmiare perché l’energia che produci e consumi direttamente in casa non la paghi al tuo fornitore


Facciamo un esempio. 

Se durante il giorno usi elettrodomestici, cucini, ricarichi l’auto, fai andare il condizionatore o la pompa di calore, quella corrente viene coperta in parte (o totalmente) dai pannelli. E quello è risparmio immediato. Più riesci a consumare mentre produci, più la bolletta scende.


💡Cosa succede all’energia che non consumi subito?

Capita però che l’impianto produca più energia di quella che stai usando in quel momento. In questo caso:


  • l’energia in eccesso viene immessa in rete

  • ricevi un contributo economico (a seconda del sistema previsto).


Non è un guadagno paragonabile a quello dell’autoconsumo, ma è comunque un modo per recuperare una parte del valore dell’energia prodotta.


In sostanza, il risparmio reale dipende dal rapporto tra:


  • quanto consumi di giorno; 

  • quanto autoconsumi; 

  • quanto immetti in rete; 

  • quanto prelevi ancora dal tuo fornitore.


Quello che si crea è un vero e proprio “cambio di paradigma”. Se prima dell’installazione avevi un certo profilo di consumo, dopo il fotovoltaico quel profilo cambia completamente, e con lui cambia anche ciò che ti conviene davvero in termini di tariffa.


Cosa fare? 

Scopriamolo insieme! 



Quanto si risparmia con il fotovoltaico in Italia oggi? [Dati reali al 2026]

Andrea, ma alla fine… quanto si risparmia davvero con il fotovoltaico?”Non esiste una cifra unica valida per tutti, ma possiamo avvalerci di numeri molto realistici che possiamo prendere come punto di riferimento:


  • Un impianto da 3 kW può produrre 3.300 - 4.200 kWh all’anno (fonte: GSE (Gestore dei Servizi Energetici)

  • Il consumo medio delle famiglie italiane è di 2.700–3.500 kWh all’anno (fonte: ARERA). Questo vuol dire che un impianto da 3 kW può coprire gran parte del tuo fabbisogno

  • La maggior parte degli operatori del settore concorda su un punto: senza accumulo, l’autoconsumo si colloca tra il 50% e il 70%. Con una batteria fatta bene, si può arrivare anche al 70 - 90%.




Lo sai che due famiglie identiche possono risparmiare in modo diverso? 

Quando analizzo le bollette luce dei miei clienti, mi capita spesso di vedere situazioni quasi identiche che portano però a risultati molto diversi. Una volta un mio cliente è arrivato da me lamentandosi di avere gli stessi metri quadri, la stessa esposizione al sole e lo stesso impianto del suo vicino…ma avere un importo superiore in bolletta! 


Come mai questo succede?

La variabile che fa davvero la differenza non è l’impianto in sé, ma il MODO in cui vivi la tua casa.


La prima cosa da fare è distingue due situazioni molto diverse: 



  1. Passi molte ore in casa durante il giorno = risparmi di più

Quando una famiglia utilizza buona parte dei propri elettrodomestici durante le ore di luce, la percentuale di autoconsumo sale immediatamente. Significa che l’energia prodotta dai pannelli viene usata subito, mentre viene generata. E tutto ciò che consumi in quel momento è energia che non stai acquistando dal tuo fornitore.


Pensa ad esempio alle persone che lavorano in smart working, a chi cucina a pranzo, alle famiglie che fanno andare lavatrice e lavastoviglie nel pomeriggio. Sono tutte abitudini che fanno crescere il risparmio in modo concreto.



  1. Utilizzi la maggior parte dell’energia la sera = risparmio diminuisce

Ci sono invece situazioni in cui la casa rimane vuota tutto il giorno, e la maggior parte dei consumi si concentra nelle ore serali. In questo caso i pannelli hanno fatto il loro lavoro durante il giorno, ma tu utilizzi quasi tutto quando il sole è già tramontato. È normale, quindi, che l’autoconsumo scenda.


ATTENZIONE: il discorso cambia se hai una batteria di accumulo, perché puoi usare la tua energia solare anche quando è buio. Ma senza accumulo, i consumi serali incidono molto.

Risultato = più riesci a consumare l’energia nel momento in cui la produci, più la tua bolletta scende.






consulente energetico che ti aiuta a capire quanto si risparmia con il fotovoltaico in bolletta


Perché, dopo aver installato il fotovoltaico, devi rivalutare la tua offerta luce (e come capire se è arrivato il momento di cambiarla)

Nella pratica, è proprio qui che tante persone perdono una parte del risparmio che si erano immaginate quando hanno deciso di installare l’impianto. 


Quando monti un impianto fotovoltaico, il tuo modo di consumare energia cambia completamente. E se cambia il modo in cui consumi, deve cambiare anche il modo in cui sei tariffato.


Facciamo un esempio.

Prima del fotovoltaico magari prelevavi dalla rete 3.000 kWh all’anno.

Dopo il fotovoltaico potresti scendere anche sotto i 1.200 kWh.


Quindi il contratto luce che avevi prima non è più cucito sulla tua nuova vita energetica.



Perché la tua tariffa “di prima” potrebbe non avere più senso

Prima del fotovoltaico, quasi tutta l’energia la compravi dal fornitore. Quindi il prezzo al kWh era fondamentale. Dopo il fotovoltaico, l’energia che compri è molto meno (a volte è meno della metà, a volte anche un terzo o un quarto rispetto a prima). Questa semplice trasformazione fa cambiare completamente il peso delle voci di bolletta.


I costi fissi improvvisamente diventano importanti, e alcune tariffe, pensate per chi consuma tanto, cominciano a diventare sconvenienti per chi consuma poco. Semplicemente il tuo contratto non rispecchia più il tuo nuovo modo di vivere l’energia.


Ci sono dei segnali molto chiari che indicano che è il momento di fare una revisione:


  • la tua bolletta è scesa, ma non quanto ti aspettavi

  • hai ridotto i consumi dalla rete ma paghi comunque una cifra quasi simile alla precedente

  • il totale dei costi fissi è diventato troppo alto rispetto alla parte variabile;

  • la tua tariffa era pensata per chi preleva tanta energia, non per chi ne preleva poca.


Se riconosci anche solo uno di questi punti, significa che è arrivato il momento di fermarti, prendere in mano una bolletta e guardare tutto con calma. 



Perché affidarti a un consulente energetico indipendente può fare davvero la differenza

Hai installato un impianto fotovoltaico ma la bolletta non scende come speravi? La tua tariffa è ancora quella giusta?


Il fotovoltaico cambia il modo di consumare energia e non sempre è facile capire da soli dove mettere le mani. Avere al proprio fianco un Consulente Energetico Indipendente che ti guida passo dopo passo può davvero fare la differenza. 



Seguimi anche sui social per altri consigli su come risparmiare in bolletta! 



Domande frequenti 

Quanto si risparmia in bolletta con un fotovoltaico da 4 kW con accumulo?

Un impianto da 4 kW con batteria può ridurre la bolletta elettrica anche del 60 - 80%, a seconda di quanta energia consumi nelle ore serali e delle tue abitudini quotidiane.

Quanto si risparmia realmente con il fotovoltaico?

Nella maggior parte dei casi il risparmio reale va da 500€ a oltre 1.000€ l’anno, in base a potenza dell’impianto, autoconsumo, presenza di accumulo ed esposizione.

Quanto si risparmia con un impianto fotovoltaico da 6 kW?

Un 6 kW ben esposto può far risparmiare 800€ - 1.300€ l’anno senza batteria. Con accumulo, e buone abitudini di autoconsumo, il risparmio può essere più alto.

Quanto si risparmia con il fotovoltaico plug and play?

I plug & play riducono il consumo domestico solo per gli elettrodomestici attivi nelle ore di produzione. Il risparmio medio è di solito 50€ - 150€ l’anno, a seconda della potenza e dell’uso.

Quanto si risparmia con fotovoltaico e pompa di calore?

L’abbinamento fotovoltaico e pompa di calore può abbattere in modo significativo i costi di riscaldamento e raffrescamento. Il risparmio varia molto, ma in molte situazioni si arriva a tagliare fino al 40 - 60% delle spese energetiche complessive.

Come funziona il fotovoltaico in bolletta?

La bolletta si abbassa perché consumi direttamente l’energia prodotta dai pannelli (autoconsumo) e quindi compri meno energia dal fornitore. L’eventuale energia in eccesso può essere immessa in rete e valorizzata secondo il sistema previsto.

Quanto si paga in bolletta con il fotovoltaico?

Dipende da quanta energia riesci ad autoconsumare. Una famiglia con impianto ben dimensionato può vedere la bolletta scendere da diverse centinaia di euro a poche decine al mese, soprattutto nei mesi più soleggiati.



contatta consulente energetico
bottom of page